Mutui: le detrazioni previste per la dichiarazione dei redditi

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Ed anche quest’anno si compila la dichiarazione dei redditi. Scadenza fissata il 24 luglio, andiamo a vedere quali spese, legate ai mutui, possono essere portate a detrazione.

Mutui: Agenzia delle Entrate, orari di apertura

L’Agenzia delle Entrate potenzia tutti i servizi di informazione per il rush finale. Sono disponibili i numeri 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9 alle ore 13. Attivo anche dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, lo sportello social su Facebook, che fornisce supporto di carattere generale. Faq e informazioni generali anche nel sito di assistenza alla compilazione della dichiarazione.

Mutui: contribuenti fai-da-te

Aumentano, intanto, sempre più i contribuenti che decidono di gestire in autonomia la pratica. La presenza di tutte le spese sanitarie nei modelli predisposti dall’Agenzia, indicano gli esperti, infonde fiducia ai cittadino. Fino al 10 luglio erano stati trasmessi, nel dettaglio, circa 2 milioni di dichiarazioni 730 autonomamente e circa 100mila modelli Redditi PF. Numeri potenzialmente da sommare agli oltre 381mila modelli che risultano salvati e pronti per l’invio.

Mutui: riparare l’errore

Se avete commesso un errore siete ancora nella posizione per recuperare. Avrete infatti la possibilità di rimediare consegnando un modello 730 integrativo. Oppure, potrete rivolgervi ad un Caf o chiedere il supporto di un professionista abilitato, entro il 25 ottobre. Altrimenti correggette il 730, presentando il modello Redditi. La scadenza, stavolta, è quella del 2 ottobre.

Mutui: detrazioni

Relativamente al mutuo, sono tre le principali voci di spesa da portare a detrazione: interessi passivi, oneri accessori e spese per l’intermediazione immobiliare. Per interessi passivi si intendono quelli maturati per l’acquisto della prima casa, costruzione o ristrutturazione – pertinenze comprese. La detrazione fiscale degli interessi passivi è nella misura del 19% su un importo massimo di 4.000 euro. La Legge Finanziaria 2008 ha incrementato il limite massimo detraibile, passando da 3.615,20 euro a 4.000 euro. Di conseguenza, il bonus massimo ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi è pari a 760 euro.

Mutui: sconti fiscali

Negli sconti fiscali anche le spese notarili. Che “includono – dispone l’Agenzia dele Entrate – sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente (per esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca)”. Detrazione, sempre al 19%, riguardante inoltre le spese correlate. Tra questi gli oneri fiscali e la penalità per anticipata estinzione del mutuo. Occhio: nelle spese da dichiarare vanno inserite quelle relativa all’Agenzia immobiliare intermediaria, purchè il preliminare di vendita risulti regolarmente registrato. Per ottenere la detrazione occorre compilare il quadro E, righi da E8 a E10 del modello 730/2017 inserendo il codice 17.

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Isacco corradi
Isacco Corradi è presidente della società Alpsolution soc coop, da anni si occupa di web e si aggiorna in modo costante sulle novità della rete.
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