Modello 730: per l’invio c’è tempo fino al 24 luglio

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Giornate intense sul fronte erariale.  C’è tempo fino al 24 luglio per l’invio del modello 730 in versione precompilata o la consegna al Caf.

Modello 730: orari di apertura Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate potenzia tutti i servizi di informazione per il rush finale. Sono disponibili i numeri 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9 alle ore 13. Attivo anche dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, lo sportello social su Facebook, che fornisce supporto di carattere generale. Faq e informazioni generali anche nel sito di assistenza alla compilazione della dichiarazione.

Modello 730: contribuenti fai-da-te

Aumentano, intanto, sempre più i contribuenti che decidono di gestire in autonomia la pratica. La presenza di tutte le spese sanitarie nei modelli predisposti dall’Agenzia, indicano gli esperti, infonde fiducia ai cittadino. Fino al 10 luglio erano stati trasmessi, nel dettaglio, circa 2 milioni di dichiarazioni 730 autonomamente e circa 100mila modelli Redditi PF. Numeri potenzialmente da sommare agli oltre 381mila modelli che risultano salvati e pronti per l’invio.

Modello 730: riparare l’errore

Se avete commesso un errore siete ancora nella posizione per recuperare. Avrete infatti la possibilità di rimediare consegnando un modello 730 integrativo. Oppure, potrete rivolgervi ad un Caf o chiedere il supporto di un professionista abilitato, entro il 25 ottobre. Altrimenti correggette il 730, presentando il modello Redditi. La scadenza, stavolta, è quella del 2 ottobre.

Modello 730: tasse care e laboriose

Care e pure complicate da pagare. Le tasse italiane, secondo quanto emerge dall’indagine “Financial complexity index 2017”, realizzata dalla società di consulenza Tfm group, sono le più difficili d’Europa e terze a livello mondiale, sui 94 ordinamenti tributari presi in esame. Peggio di noi stanno solo i brasiliani e i turchi. Semplificazioni fiscali erano in programma per il 2017. Tuttavia, deludenti i risultati: nel 2016 sono stati inviati alle Entrate 177 milioni di documenti, mentre quest’anno siamo a 130 milioni, verosimilmente, si chiuderà a 200 milioni di documenti. Positivo solo lo snellimento dello Stato, che ha risparmiato circa 2 miliardi di euro.

Modello 730: la lettera dei commercialisti allo Stato

“I risparmi di spesa per lo Stato però si sono tradotti in maggiori costi a carico dei contribuenti e dei commercialisti che li assistono — fa notare Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti — a causa del moltiplicarsi degli adempimenti fiscali di questi ultimi anni. Solo per citare i casi più clamorosi, si pensi ai nuovi obblighi di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva e di tutte le fatture emesse e ricevute. Responsabilmente, in questi anni, la nostra categoria, ha, con tutte le difficoltà del caso, accolto la sfida della digitalizzazione contribuendo in modo decisivo allo sviluppo del Fisco telematico più avanzato del mondo. Però adesso c’è bisogno di uno scatto in avanti” per evitare che la digitalizzazione si riveli un boomerang.

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Isacco corradi
Isacco Corradi è presidente della società Alpsolution soc coop, da anni si occupa di web e si aggiorna in modo costante sulle novità della rete.
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