Arrivano buone notizie per tutti i pensionati italiani

Dal prossimo mese entreranno in vigore le nuove regole sulla “quattordicesima”

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Arrivano buone notizie per tutti i pensionati italiani. Il primo luglio infatti riceveranno un assegno della pensione diverso rispetto a quello dello scorso anno. Dal prossimo mese entreranno in vigore le nuove regole sulla “quattordicesima”, più allargata e ricca dopo la legge di bilancio del 2017. La quattordicesima è quella somma aggiuntiva alla pensione normale erogata dall’INPS nel mese di luglio o dicembre di ogni anno: nel 2017 la quattordicesima allarga la platea dei beneficiari e diventa più sostanziosa per i pensionati con la minima. I pensionati italiani con i requisiti indicati dalla legge di bilancio riceveranno la nuova quattordicesima nel prossimo assegno della pensione. Un’opportunità destinata però soltanto a chi gode dei requisiti emessi dal governo. Nel 2017 la quattordicesima mensilità della pensione spetta anche a coloro che hanno una pensione tra l’1,5 e le 2 volte il trattamento minimo cioè coloro che hanno un reddito compreso tra i 9.786,86 euro e i 13.049,14 euro.

Come spiega la tabella dell’INPS la situazione è diversa a secondo della tipologia del lavoratore e dei contributi versati per arrivare alla pensione. Per i lavoratori dipendenti: – fino a 15 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità della pensione di 336 euro; – da 15 a 25 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità della pensione di 420 euro; – oltre 25 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità di pensione di 504 euro. Per i lavoratori autonomi: – fino a 18 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità della pensione di 336 euro; – da 18 a 28 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità della pensione di 420 euro; – oltre 28 anni di contribuzione avranno una quattordicesima mensilità di pensione di 504 euro.

Aumento della quattordicesima: a chi spetta. L’aumento della quattordicesima mensilità della pensione spetta invece a coloro che hanno una pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo quindi un reddito fino a 9.786,86 euro. Anche in questo caso la situazione è diversa a seconda della tipologia di lavoratore. Per i lavoratori dipendenti: – fino a 15 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 101 euro (passa da 336 euro del 2016 a 437 euro del 2017); – tra 15 e 25 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 126 euro (passa da 420 euro del 2016 e 546 euro del 2017); – oltre 25 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 155 euro (passa da 504 euro a 655 euro). Per i lavoratori dipendenti: – fino a 18 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 101 euro (passa da 336 euro del 2016 a 437 euro del 2017); – tra 18 e 28 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 126 euro (passa da 420 euro del 2016 e 546 euro del 2017); – oltre 28 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 155 euro (passa da 504 euro a 655 euro).

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